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Fase 2

Attribuzione incarichi a Ricercatori a tempo indeterminato e altre figure previste

Nella Fase 2 della Programmazione didattica si attribuiscono, ai sensi dell’art. 6, co.4 della legge 240/2010, gli incarichi ai ricercatori a tempo indeterminato e alle altre figure previste: assistenti e professori incaricati dei ruoli ad esaurimento, tecnici laureati di cui all'articolo 50 del decreto del Presidente della Repubblica 11 luglio 1980, n. 382, che hanno svolto tre anni di insegnamento ai sensi dell'articolo 12 della legge 19 novembre 1990, n. 341, e successive modificazioni.

Per l’attribuzione degli incarichi le scuole pubblicano online, rispettando le scadenze stabilite dal calendario approvato dagli organi, una lista delle attività formative da attribuire, ovvero quelle che non è stato possibile coprire nella fase 1, ad eccezione delle attività che devono essere necessariamente affidate a particolari professionalità (vedi es. lauree sanitarie o docenti ISEF).

In fase 2, ogni ricercatore può dare la propria disponibilità per un insegnamento entro le 60 ore con le seguenti eccezioni: singole attività che prevedono un numero di ore superiore a 60; attribuzione di più moduli con impegno orario complessivo che superi obbligatoriamente le 60 ore (es: sono ammessi 2 moduli da 40 ore pari a 80 ore complessive; non sono ammessi 4 moduli da 20 ore pari a 80 ore complessive, stante che il quarto modulo può essere affidato in fase 3).

Compatibilmente con la programmazione didattica delle strutture, i ricercatori devono prioritariamente assumere affidamenti all’interno dei corsi di studio cui partecipa il proprio dipartimento e nell’ambito della sede di servizio. Solo nel caso in cui per una medesima attività vi siano più disponibilità, occorrerà procedere a valutazione comparativa dei candidati.